La Germania è attualmente uno dei pochi paesi europei in cui le imprese possono ancora utilizzare un registratore di cassa manuale a determinate condizioni. Tuttavia, secondo un recente progetto di legge del Ministero federale delle Finanze, la situazione potrebbe cambiare a partire dal 2028. L’obiettivo della normativa prevista è rafforzare la lotta all’evasione fiscale attraverso l’uso obbligatorio di sistemi di registrazione elettronici.
Per i fornitori di software, questo sviluppo è particolarmente rilevante. Se la bozza dovesse essere attuata nella sua forma attuale, la domanda di sistemi POS, ERP e di gestione delle casse conformi alla normativa aumenterebbe notevolmente. Allo stesso tempo, i fornitori e gli integratori potrebbero trovarsi a dover far fronte a nuovi requisiti.
Attualmente in Germania non esiste un obbligo generale di utilizzo dei registratori di cassa. Le aziende possono, in linea di principio, scegliere tra un sistema di cassa elettronico e un registratore di cassa tradizionale, purché vengano rispettati i requisiti di legge relativi alla corretta tenuta della contabilità di cassa.
Chi già utilizza un sistema di cassa elettronico deve tuttavia rispettare le disposizioni del regolamento sulla sicurezza dei sistemi di cassa (KassenSichV). Tra queste rientra in particolare l’utilizzo di un dispositivo tecnico di sicurezza certificato (TSE), volto a impedire la manomissione delle registrazioni di cassa. Il progetto di legge si basa espressamente su queste norme già in vigore.
A differenza di paesi come l’Austria, in Germania non esiste attualmente alcun obbligo generale di utilizzare un registratore di cassa. Proprio questo potrebbe cambiare a partire dal 2028.
Secondo l'attuale bozza di legge, a partire dal 1° gennaio 2028 verrà introdotto l'obbligo di utilizzo dei registratori di cassa. Le imprese con un fatturato annuo superiore a 100.000 euro saranno tenute in futuro a utilizzare un sistema di registrazione elettronico. I registratori di cassa a vista non sarebbero più ammessi, in linea di principio, per queste imprese.
Il progetto individua a tal proposito diversi obiettivi:
Inoltre, si prevede di ampliare i poteri investigativi delle autorità fiscali e di introdurre ulteriori misure sanzionatorie. Parallelamente, il progetto di legge prevede alcune modifiche all’obbligo di emissione delle ricevute.
L'attuale bozza di legge prevede inoltre di sostituire l'attuale obbligo di emissione di ricevute cartacee con l'obbligo di fornire ricevute in formato elettronico. Le ricevute potrebbero essere fornite, ad esempio, tramite codice QR, NFC o accesso digitale. I clienti dovrebbero continuare ad avere la possibilità di richiedere una ricevuta cartacea.
Trattandosi di una bozza di legge, numerosi punti rimangono ancora da chiarire.
Allo stato attuale, l’obbligo di utilizzo dei registratori di cassa dovrebbe applicarsi alle imprese con un fatturato annuo superiore a 100.000 euro. Poiché l’iter legislativo è ancora in fase di discussione, resta da vedere quale sarà la formulazione definitiva. L’attuale bozza prevede inoltre di stabilire determinate eccezioni e disposizioni per i casi di particolare difficoltà in un regolamento separato.
Non sono state ancora chiarite in modo definitivo nemmeno le eventuali disposizioni speciali relative a:
Le imprese dovrebbero quindi seguire con attenzione gli ulteriori sviluppi legislativi.
Per i fornitori di software POS, ERP e di gestione dei registri di cassa, la normativa prevista potrebbe avere ripercussioni significative.
Molte aziende utilizzano attualmente ancora registratori di cassa tradizionali. Il progetto di legge motiva espressamente l'introduzione dell'obbligo di utilizzo dei registratori di cassa elettronici con l'obiettivo di sostituire tali sistemi con soluzioni di registrazione elettroniche.
Qualora la normativa venisse attuata, le aziende interessate avrebbero bisogno di soluzioni software e hardware adeguate. A trarne vantaggio potrebbero essere in particolare i fornitori che già oggi offrono soluzioni di registrazione delle vendite conformi alla legge per il mercato tedesco.
Poiché la bozza si basa sui requisiti vigenti di cui al § 146a AO, il dispositivo tecnico di sicurezza certificato rimane una componente fondamentale dei sistemi di cassa conformi alla legge. L’uso obbligatorio dei sistemi di registrazione elettronici aumenterebbe ulteriormente l’importanza delle integrazioni TSE.
Per i fornitori di software ciò significa:
stanno diventando sempre più requisiti standard.
Anche i sistemi ERP potrebbero essere interessati da questa evoluzione. Se un numero maggiore di aziende adotterà sistemi di cassa elettronici, aumenterà tipicamente l’importanza delle interfacce standardizzate tra POS, ERP e contabilità.
Per i fornitori di sistemi ERP ciò può comportare ulteriori esigenze di integrazione, in particolare nei seguenti casi:
Se l’obbligo di utilizzo dei registratori di cassa dovesse effettivamente essere introdotto nel 2028, numerose aziende dovranno adeguare i propri processi esistenti. Ne deriva una potenziale necessità di:
Proprio gli integratori e i fornitori di soluzioni di fiscalizzazione potrebbero trarne vantaggio.
Anche se la forma definitiva della normativa non è ancora stata stabilita, è già oggi consigliabile seguire con attenzione gli sviluppi legislativi.
In particolare, i fornitori di sistemi POS ed ERP dovrebbero verificare quanto segue:
Oltre all’introduzione dell’obbligo di utilizzo dei registratori di cassa a partire dal 2028, l’attuale bozza prevede anche la digitalizzazione dell’emissione delle ricevute. Per i fornitori di soluzioni POS, ERP e di fiscalizzazione, ciò potrebbe comportare ulteriori requisiti e nuove opportunità di integrazione. Qualora la bozza di legge venisse approvata, la domanda di sistemi di registrazione elettronica conformi alla normativa dovrebbe aumentare in modo significativo. Per i fornitori di software si presenta quindi l’opportunità di prepararsi per tempo ai potenziali requisiti e di supportare i clienti nella transizione.
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